Il call centre di poste…

Chiamo il call centre di poste per un problema sull’account online di UNHCR.
Musichetta di rito poi rumore di fondo e chiacchiericcio vario. 
“Pronto? Pronto?? C’è nessuno?”
Mi risponde una sciura napoletana che con aria stufa (potevo sentire la lima sulle unghie e le amiche che continuavano a ciarlare dei fatti loro intorno a lei) mi dice che ho fatto il numero verde scbagliato, che devo chiamare quello dedicato alle aziende. Ha da scrivere che glielo leggo? Ecco chiami lì, arrivederla eh!
Chiamo il secondo numero verde, quello aziendale, seleziono servizi online, tasto 3.
Mi risponde Totò. 
Non sto scherzando. O era lui o uno che gli somigliava molto. Comunque con un’età che sarà stata tra i 60 e i 75. 
“Scalve”
“Salve a lei, ho un problema con la prenotazione online del CMP di Torino. Non riusciamo a utilizzare gli accessi dell’account online per…”
“Scusi, ma deve spedire un pacco?”
“No, non devo spedire un pacco devo…”
“No, perché se era per i pacchi le devo passare un’altra collega sa?”
“Ma non devo spedire un pacco”
“Ah, mi pareva.”
“No. Devo effettuare la prenotazione online del CMP”
“Il CMP è il nostro centro di accettazione”
“Infatti. Devo far partire delle lettere e per farlo mi richiedono la prenotazione online”
“Ma no, basta che va nell’ufficio e gliele lascia”
“Sono 120.000 lettere…”
“Allora no.”
“Infatti. Avrei bisogno del codice utente per la prenotazione online del CMP, le dicevo.”
“Ma su quale portale?”
“Come su quale portale?”
“Quello bancoposta, quello privati, quale?”
“Quello aziendale…”
“Ma io mi occupo di privati”
“Ma ho chiamato il numero verde aziendale…”
“Mi faccia controllare eh… Ah! ha fatto l’800160000, poi online… certo. Diceva?”
“L’account di accesso per il CMP”
“Ma lei non ha un codice?”
“Ho il vecchio nome utente, se vuole…”
“Come azienda lei avrà un posta target”
“Sì, certo uso un posta target basic”
“Ecco, vede. Quelle convenzioni non funzionano per sempre. Lei dovrà rinnovarla. Probabilmente è scaduta”
“L’ho rinnovata e comunque non c’entra niente con la prenotazione online del CMP”
“Una busta ce l’ha con se?”
“Sì ma…”
“Cosa legge in alto a destra? c’è tipo un bollino?”
“Sì, certo ma…”
“Che c’è scritto?”
“Posta target basic”
“Ecco vede? Deve essere scaduto”
“Le dico che l’ho rinnovato da pochi mesi e poi non è questo il punto a me serve un codice per accedere online alla prenotazione del CMP”
“Ma perché deve mandare pacchi?”
“NO!… non devo mandare pacchi, devo spedire tante lettere…”
“Io però mi occupo di privati, mi dispiace non la posso aiutare. Ora vedo un attimo che posso fare per lei. Ma se lei spedisce in posta target un codice ce l’ha sulla busta…”
“Mi può passare il collega che si occupa delle aziende?”
“Certo. Vede lei doveva digitare 1 e poi 2… ha una penna con cui scrivere? le detto: 1 e poi 2. Ha scritto? Così parla con il collega delle aziende.”
“…”
“Vabbé le passo io la collega visto che è già al telefono.”
“La ringrazio molto.”
Musichetta
“Pronto sono Elena”
“Salve Elena, ho bisogno dei dati di accesso online per la prenotazione del CMP…”
“No, guardi io mi occupo di spedizioni di pacchi per i privati, deve selezionare 3 e parlare con il collega dell’online, glielo passo?”
“… No, non fa nulla. Grazie infinite.”
“Mha! Come vuole lei… Arrivederci.”
TU-TU-TU…


Porteremo le letterine a mano. 


V.

1 Commento

  • Spectrum Posted 7 Maggio 2012 18:45

    Fantastico questo episodio.
    Quando ho letto che ti ha risposto Totò me stavo a sentì male dal ridere. Che guazzabuglio inaudito. Che pietosi servizi!
    Conoscendo il mondo dei call-center (che conosci pure tu) non credo però che la sciura napoletana si stesse limando le unghie. Che fosse scocciata si… perché chissà quante volte ha ripetuto quella manfrina. Non so da che call-center rispondano… però ho delle idee.
    Se sono in commessa privata, vale quello che ho detto sopra.
    Se sono interni di Poste Italiane, no. Hai ragione tu e si limava le unghie.
    Sono razzista?

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