Puzzette preistoriche

Il paleontologo ricercatore è uno scienziato arrivato tardi. Sotto tutti i punti di vista è in ritardo.  
Studia una materia di cui si occupavano già le arzille vecchiette inglesi nel ‘700 e si ostina a cercare qualcosa di nuovo in questioni morte e sepolte migliaia di anni fa. 

Un vero incubo per chi sente il bisogno di una ventata di novità!

Ma la creatività non manca tra i paleontologi e le ricerche tradizionali (scava la fossa, trova il sassetto, pulisci il sassetto, cataloga il sassetto, e via di nuovo scava la fossa…) sono ormai affiancate da ben più astrusi meccanismi.
Ragionamenti pindarici, calcoli improbabili e supposizioni fantascientifiche. 

Dopo che Jurassic Park ha dato il via al delirio collettivo sulla paleontologia, ricoprendo questa signora scienza con una patina di fantascienza e zanzare fossili, l’ansia da scoperta di una teoria “rivoluzionaria” è pari solo all’euforia dell’adolescente travestito il venerdì pomeriggio. In poche ore tutto potrebbe diventare glitter e gloria.

In questo caso i paleontologi hanno vestito i panni degli ecologisti. Sì perché il riscaldamento globale è il tema del decennio, tutti vogliono mettere bocca sull’argomento. Non si può parlare di altro se non di questo (e dei chili persi da Angelina Jolie). Tutto il resto è noia.

Dopo aver studiato a lungo sassetti di intestini preistorici, impronte di batteri e calcolato densità di popolazione, abitudini riproduttive e quanto sarebbe noiosa la giornata se non si fossero fatti venire in mente qualcosa da fare, finalmente è arrivata la teoria paleontologica sul riscaldamento globale!

Pare che questi sauropodi (le lucertolone con i piedoni e il collo lungo, il brontosauro con il raffreddore di Jurassic Park per capirci) siano i principali responsabili dell’innalzamento della temperatura nel Mesozoico (non sto dicendo che hanno portato loro all’estizione di migliaia di specie… ma certo non hanno fatto niente per evitarla…). Con le loro solo flautolenze metaniche questi grandi erbivori avrebbero prodotto in un anno 520 milioni di tonnellate di metano (e non voglio immaginare alle milioni di tonnellate di merda!). Insomma questi scureggioni hanno inquinato più della razza umana.
Non male.
Pasteggiato su questa succulenta notiziona, restiamo in trepidante attesa di nuove meravigliose scoperte dei nostri amici paleontologi!

V.

1 Commento

  • Spectrum Posted 16 Maggio 2013 8:07

    Sebbene io creda che la paleontologia fornisca ancora molte risposte utili per la comprensione di come il nostro mondo si sia evoluto e sia cambiato nel corso delle ere, ritengo che la notizia della scorreggiasaura sia una stronzata pazzesca! XD

Aggiungi un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *